Si è conclusa la prima giornata in presenza rivolta agli enti del Terzo settore della Provincia di Cuneo nell’ambito della nuova edizione del Bando Attrazione Risorse – Misure di Accompagnamento, gestita dalla Fondazione CRC.

Ancora una volta InEuropa è stata coinvolta come supporto alla progettazione sui fondi europei nazionali e regionali; il primo incontro, tenuto da Andrea Pignatti, si è svolto il 13 maggio presso il polo educativo “Rondò dei Talenti” e ha visto la presenza di più di 20 partecipanti tra nuovi iscritti e testimonial della vecchia edizione.

Durante l’incontro sono state analizzate le differenze fra finanziamenti a gestione diretta e concorrente; inoltre sono stati tracciati i principali valori dell’Europa che sono funzionali ad una idonea progettazione.

L’obiettivo dell’operazione è quello di sostenere lo sviluppo economico complessivo del territorio accrescendo la capacità di programmazione e progettazione degli attori del terzo settore. Le giornate formative hanno come scopo quello di approfondire le opportunità di finanziamento europee, nazionali e regionali rivolte al Terzo Settore, di conoscere e testare l’approccio “dall’idea al progetto”, fornendo strumenti utili alla impostazione della prima idea progettuale, di conoscere e testare gli strumenti utili ad affrontare in maniera efficace un bando europeo. La prossima giornata formativa è prevista per il mese di Luglio.

Una importante opportunità promossa dalla Fondazione CRC per far crescere progettualmente il Terzo Settore della provincia di Cuneo a cui InEuropa è lieta di contribuire!

Tra i progetti che InEuropa sta portando avanti nel settore dell’ educazione alla sostenibilità ambientale e sociale in collaborazione con altri enti a livello europeo, vorremmo segnalare 3 iniziative chiave avviate da ca. 2 anni finalizzate a supportare lo sviluppo di conoscenze e competenze in ambito universitario e in ambito scolastico attraverso la realizzazione e sperimentazione di percorsi e approcci nuovi. Si tratta dei progetti ATTUNE, e^4 e Just Action.

Il progetto ATTUNE promuove e incoraggia l’azione della comunità universitaria per promuovere comportamenti e scelte sostenibili ed è ora entrato nel pieno della sua seconda fase, nella quale gli studenti di diversi dipartimenti dell’Università di Siena si sono attivati per rendere la comunità universitaria più sostenibile. InEuropa ha applicato l’approccio partecipativo di ricerca-azione e, insieme al team Attune dell’Università di Siena, ha tenuto i cinque workshop finora svolti con più di cinquanta studenti che, divisi in cinque squadre di ricerca-azione, hanno avviato le loro campagne di comunicazione per diffondere e coinvolgere più persone possibile a fare scelte più sostenibili. Rendere il car pooling più efficiente, sensibilizzare sullo sull’utilizzo della lunchbox in mensa per combattere gli sprechi alimentari, mappare le fontanelle degli atenei per rendere il loro utilizzo più diffuso, queste sono solo alcune delle tante azioni che i ragazzi e le ragazze dell’Università di Siena stanno implementando. L’incontro finale di celebrazione è previsto per il 14 maggio a Siena; gli studenti presenteranno quanto fatto (e quanto continueranno a fare) confrontandosi con esperti dell’ateneo invitati a supportare l’azione e a rafforzare il matching tra le proposte degli studenti e le scelte e risorse messe in campo dall’Istituzione, perché il movimento ATTUNE per un’UniSiena più sostenibile e non si fermi!

Sempre in ambito Universitario, InEuropa sarà tra i protagonisti delle 2 giornate di formazione  transnazionale del progetto e^4, che si terrà a Bressanone l’8 e 9 maggio. Circa 30 insegnanti e futuri insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado provenienti da Irlanda, Spagna, Polonia e Italia, saranno i destinatari dell’iniziativa, guidati nello scoprire il potere degli strumenti immaginativi per insegnare il concetto astratto di energia ai propri studenti e di sostenibilità ambientale. I partecipanti potranno consolidare la loro comprensione delle forze della natura e delle loro interazioni, incoraggiati tramite la sperimentazione diretta degli strumenti dell’immaginazione a riflettere individualmente e in gruppo attivando le proprie creatività e competenze e imparando a rendere concreti e visibili concetti astratti. InEuropa guiderà il gruppo in un workshop LEGO® SERIOUS PLAY®, inserito come approccio immaginativo tra gli strumenti proposti dal progetto. Gli imaginative tool saranno applicati in tre filoni per rappresentare e narrare l’interazione tra le forze della natura come trasportatori di energia: quello della biologia, dei trasporti e delle energie rinnovabili. Questi sono i temi che compongono i tre moduli del Corso Immaginativo creato dai partner di e^4. Dopo la sperimentazione con gli insegnanti, i moduli saranno rifiniti e validati, in modo da renderli disponibili sulla piattaforma online che sarà presto a disposizione delle università (con particolare riferimento a scienze della formazione) e degli insegnanti stessi.

Il terzo livello di intervento di InEuropa avviene direttamente con la scuola primaria e secondaria di primo grado ed affronta il tema dell’Educazione alla Cittadinanza Globale, sviluppando risorse operative e un percorso di supporto agli insegnanti per l’insegnamento della ECG. Questo grazie al progetto in Just Action. L’obiettivo e la sfida di InEuropa, nel suo ruolo di Antenna italiana della rete Global Action Plan International, è quello di supportare la crescita di consapevolezza e competenze per imparare a prendersi cura di sé stessi, delle altre persone e del pianeta, coltivando e agendo in base ai valori più grandi di noi stessi. Per fare questo InEuropa lavora in contesti di formazione informale e non formale e anche, verticalmente, dalla scuola primaria all’università, confrontandosi con educatori ed insegnanti che hanno un ruolo fondamentale nell’educazione delle giovani generazioni presenti e future.

Siamo al rush finale in Just Action, le risorse ed il “viaggio dell’insegnante” sono pronti, in fase di caricamento sul sito web ufficiale che sarà ufficialmente lanciato a inizio giugno 2024. Il team di progetto transnazionale (InEuropa in Italia, e gli altri membri della rete GAP in Irlanda, Spagna e Norvegia) ha avviato a fine 2021 un percorso di costruzione delle risorse e strumenti applicando il processo di Design Thinking che ha permesso di identificare a fondo i problemi e trovare soluzioni insieme agli insegnanti stessi, fin dai primi mesi di progetto. Infatti,  continua il testing e la validazione delle attività di Educazione alla Cittadinanza Globale create per la scuola primaria e secondaria in tutti e 4 i Paesi. In particolare in Italia, il testing è portato avanti dagli insegnanti dell’IC Umberto I di Lanciano e dell’IC Leonardo da Vinci di Fermo, che si sono resi disponibili a collaborare e sperimentare il percorso con i propri studenti in tutte le fasi di sviluppo del progetto.

Il sito Just Action permetterà di accedere gratuitamente a:

  • tutte le attività didattiche di Educazione alla Cittadinanza Globale per la scuola primaria e secondaria (il Viaggio dello Studente), scaricabili online;
  • la guida online all’insegnamento dell’Educazione alla Cittadinanza Globale (il Viaggio dell’Insegnante), con task scaricabili;
  • articoli e informazioni relative all’Educazione alla Cittadinanza Globale, al progetto, al suo sviluppo e al coinvolgimento diretto degli insegnanti nelle fasi di preparazione e validazione del materiale didattico.

In particolare, con il lancio del sito web, partirà anche il testing del Viaggio dell’Insegnante, che aiuterà i docenti delle scuole primarie e secondarie a comprendere le fondamenta dell’Educazione alla Cittadinanza Globale, a familiarizzare con l’approccio Just Action e a trasformare gli ostacoli in alleati e possibilità.

Nell’ambito della cooperazione transnazionale sono in fase di avvio altri 3 progetti che rafforzano i percorsi sopra descritti:

  • SHINE, che vede InEuropa collaborare con le Università, in particolare a livello italiano ancora con la Facoltà di formazione della Libera Università di Bolzano, per sviluppare un percorso formativo, anche attraverso il gioco, per lo sviluppo e rafforzamento di competenze sistemiche negli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado, per affrontare l’educazione alla sostenibilità con particolare riferimento alle materie scientifiche;
  • SURF, che, come ATTUNE, coinvolgerà le comunità rurali in un percorso di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico attraverso l’approccio partecipativo di Ricerca e Azione;
  • STAND UP for EUROPE, un progetto appena avviato in cui è coinvolta InEuropa e che verrà descritto nelle prossime newsletter, il quale sosterrà un percorso di educazione civica con e per i giovani, per riflettere criticamente e saper ribattere sul concetto di Europa e su atteggiamenti e slogan antidemocratici.

Sabato 13 aprile InEuropa ha partecipato all’inaugurazione del Sentiero dei diritti dei bambini e delle bambine al Parco di Via Pirandello di Castelnuovo Rangone, che, durante l’occasione è stato intitolato a Gianni Rodari.

Il Sentiero è stato realizzato all’interno del progetto regionale coordinato dal Comune di Castelnuovo Rangone intitolato “L’Europa dei diritti: Castelnuovo Rangone per i diritti dell’infanzia dell’adolescenza e per l’inclusione”.

L’obiettivo del progetto l’Europa dei diritti è stato di promuovere un dialogo sui diritti che ha visto coinvolta la cittadinanza del Comune a più livelli, a partire dai più giovani con la partecipazione della Scuola Primaria e Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo G. Leopardi. InEuropa ha seguito la stesura del progetto e la sua implementazione, ed ha avuto un ruolo chiave nel coinvolgimento di oltre 130 studenti e studentesse delle scuole primarie Anna Frank di Montale e Don Milani di Castelnuovo Rangone, in 12 workshop LEGO® SERIOUS PLAY® finalizzati a stimolare le classi a riflettere sui valori legati al proprio benessere.

Il progetto è stato finanziato grazie al Bando del 2022 sulla Cittadinanza Europea della Regione Emilia-Romagna, con la partecipazione operativa di InEuropa e dell’Associazione Pianeta, oltre al Comune capofila.

Durante l’evento erano presenti, oltre ad InEuropa, il sindaco e l’assessore del Comune di Castelnuovo, l’Associazione Pianeta, l’antropologa esperta sui diritti dei bambini Alice Binazzi, ed un gruppo di studenti e studentesse della secondaria dell’IC G. Leopardi, autori delle illustrazioni dei cartelli sui diritti che accompagnano il sentiero come “percorso illustrato” dei diritti dei bambini e delle bambine del Parco ora “Gianni Rodari”. Gli alunni e le alunne insieme ad alcuni rappresentanti di Nati per Leggere, hanno accompagnato l’inaugurazione con la lettura di testi di Gianni Rodari.

La partecipazione all’evento è stata numerosa e calorosa.

A metà di marzo InEuropa ha avuto il piacere di accogliere e accompagnare una delegazione di insegnanti della scuola spagnola “C.E.I.P. Juan Pablo I” di Valderubbio (Granada) e dell’ “I.C. Umberto I” di Lanciano (Chieti) in una visita formativa presso delle strutture educative del territorio modenese.

Questa visita è avvenuta nell’ambito del progetto Just Action! – Teachers and students towards a sustainable transition, di cui InEuropa è partner, e del progetto di mobilità della scuola CEIP Juan Pablo, entrambi co-finanziati dal programma Erasmus+. Lo scopo dello  scambio è stato di stimolare la condivisione di buone pratiche didattiche volte a promuovere l’educazione alla cittadinanza globale, i valori della sostenibilità ambientale e il benessere della persona.

Il primo giorno, le 5 insegnanti, 3 spagnole e 2 italiane, sono state accolte dall’Istituto Comprensivo “G.Leopardi” di Castelnuovo Rangone (MO). La prima tappa è stata la scuola primaria di primo grado “A. Frank” di Montale, dove le insegnanti, dopo aver ricevuto la calorosa accoglienza data dai festeggiamenti del Pi Greco day, hanno potuto osservare le modalità di lavoro, le strategie di insegnamento, di valutazione e l’organizzazione scolastica della scuola modenese.

La seconda visita è stata alla Scuola Secondaria di primo grado “G. Leopardi” dove, dopo un breve incontro con gli alunni, le insegnanti ospiti si sono riunite nell’auditorium accolte dalle colleghe italiane insieme alla Dirigente scolastica Amelia Cerrato e alla Prof.ssa Antonia Zagnoni, Assessora alle Politiche scolastiche ed educative del Comune, per un confronto attivo sui modelli educativi dei rispettivi Paesi e istituti, scambio di approcci ed esperienze in particolare sulla relazione scuola-territorio, e sul benessere a scuola, come affrontare le fragilità. L’ultima tappa della giornata è stata la Scuola Primaria “Don Milani” a Castelnuovo R., dove le insegnanti, dopo un breve tour della scuola, hanno assistito alla presentazione, da parte di una classe quinta, del progetto “Extraterrestre alla pari”, che affronta il tema disparità di genere e di come la pressione sociale influenzi il carattere dei bambini a seconda del sesso a cui appartengono.

La visita è proseguita, il giorno successivo, presso la sede di Carpi della Cooperativa Sociale Nazareno e a conoscere l’Orchestra Scià Scià della cooperativa.

Le docenti ospiti, durante la lezione di musica tenuta dal maestro Enrico Zanella, hanno potuto cogliere alcuni aspetti e strategie educative inclusive nell’approccio alla musica, in un percorso professionalizzante dove non esistono barriere, grazie anche alla combinazione tra strumenti “tradizionali”, nuovi e digitale.   È stata una occasione per far conoscere i risultati del progetto Erasmus+ Sunraise – Stem UNlimited Raise thanks to Arts at School in Europe, nell’ambito del quale il maestro Zanella ha creato e sperimentato il “Musigramma”, uno strumento finalizzato all’insegnamento della geometria attraverso la musica. Il team di InEuropa ha accolto a braccia aperte le insegnanti in visita, favorendo la conoscenza e lo scambio tra realtà scolastiche ed educative diverse a livello nazionale e europeo, con lo scopo di creare relazioni che possano far nascere nuovi progetti di cooperazione ed incentivare nuove mobilità di insegnanti e di studenti da e verso il nostro paese.

È terminata a Milano, presso la Sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, la IV Edizione del Corso di Europrogettazione per la Cultura, organizzata dalla Fondazione Feltrinelli Education.

Il corso, condotto dallo staff di InEuropa, ha offerto un approccio completo alla progettazione europea nel settore culturale, strutturato in 10 sessioni di formazione via streaming e un laboratorio in presenza a Milano. Con un totale di 24 ore di formazione, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di acquisire competenze fondamentali per accedere ai finanziamenti europei e per sviluppare progetti culturali di valore.

L’obiettivo principale delle attività è stato quello di fornire agli operatori culturali gli strumenti necessari per comprendere il quadro generale dei finanziamenti europei e per imparare a sviluppare progetti finanziabili e di impatto nel settore culturale. Attraverso l’elaborazione di un project work pratico, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze acquisite e di utilizzare tecniche e strumenti specifici per la progettazione europea.

Questa iniziativa si colloca quindi in un contesto più ampio di promozione e sviluppo della cultura europea, offrendo agli operatori culturali le competenze necessarie per accedere ai finanziamenti europei e per realizzare progetti culturali di successo.

Oltre 200 persone hanno preso parte, lunedì 4 marzo, al primo di 11 eventi dedicati alla riqualificazione del Parco Laghetto Modena Est, iniziativa realizzata nell’ambito del progetto del Comune di Modena “Ri-Viviamo il parco del laghetto: azioni integrate per la sicurezza“, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna

Il progetto, del valore complessivo di 333 mila euro, è capofilato da Coopattiva di Modena e vede la partecipazione come partner dell’associazione Pianeta, della Polisportiva di Modena Est, del Comitato Cittadini di Modena Est.

L’obiettivo del percorso partecipativo è giungere alla definizione di una gestione condivisa dello spazio riqualificato e di favorire la frequentazione del parchetto con attività sportive e ricreative dopo l’abbandono durante il periodo della pandemia.

InEuropa è stata coinvolta sin dall’inizio per supportare l’elaborazione del progetto, l’organizzazione dell’evento di lancio e sarà incaricata di gestire le attività di partecipazione della cittadinanza di Modena Est attraverso workshop e attività di animazione che permettano di raccogliere idee e proposte concrete che rispondano ai loro bisogni e permettano di valorizzare l’area del Laghetto di Modena Est favorendone la fruizione da parte di tutte le fasce di età, con particolare riferimento ai giovani.

Il “Party per il Laghetto Modena est” è stata l’occasione di un lunedì di festa per la cittadinanza di Modena Est e non solo!

 

Lunedì 11 Marzo, a Castellón de la Plana (Comunidad Autonoma de Valencia), presso la Facultad de Humanidades, Universitat Jaume I, si è tenuto il Kick-off Meeting del progetto SURF – Sustainable Rural Future.

L’obiettivo del progetto, rappresentato dalla metafora del suo titolo, è quello di aiutare le comunità rurali a “cavalcare l’onda” degli effetti del cambiamento climatico, mettendo in atto dei meccanismi di adattamento efficaci.

SURF mette insieme una partnership di 6 organizzazioni (Low Carbon Economy e Universitat Jaume I de Castellon dalla Spagna, InEuropa e ARCES dall’Italia, CENTER ZA TRAJNOSTNI RAZVOJ PODEZELJA KRANJ e UNIVERZA V LJUBLJANI dalla Slovenia) per costruire un programma formativo per gli educatori e gli abitanti delle aree rurali: lo scopo è accrescere la consapevolezza del cambiamento climatico nei cittadini che vivono e lavorano in queste zone, per poi imparare a individuare i problemi della comunità e lavorare insieme alle soluzioni per risolverli.

Il progetto si basa sul Participatory Action Research (PAR), un approccio partecipativo che porta ricercatori e partecipanti a lavorare insieme per comprendere a fondo una situazione problematica e agire collettivamente per cambiarla.

Per scoprire di più sul progetto collegati qui.

Il 1° di marzo è stata avviata la seconda fase del progetto ATTUNE che prevede l’attivazione di gruppi di studenti e personale accademico per il climate change, che, partendo dalla raccolta di dati e da una indagine che dovranno condurre nei vari dipartimenti dell’Ateneo, potranno redigere un piano di azione e lanciare una campagna di sensibilizzazione per rendere la comunità universitaria più sostenibile.

65 studenti di vari corsi hanno partecipato attivamente al primo workshop tenutosi presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali tenuto da InEuropa.

La Prof.ssa Viviani ha aperto i lavori, lasciando poi ad InEuropa la conduzione della prima giornata dedicata alla creazione di gruppi di ricerca azione in base alle aree di interesse individuate e pianificazione della ricerca ed indagine attraverso interviste, questionari, osservazione e raccolta dati quantitativi che i partecipanti condurranno nelle prossime settimane.

Sono stati creati 5 gruppi di ricerca-azione che opereranno ognuno in una delle aree topic del progetto:

  • Consumo di acqua e gestione delle risorse
  • Consumo alimentare
  • Gestione dei rifiuti 
  • Mobilità
  • Risparmio e conservazione energetica

Il percorso prevede 24 ore totali suddivise in 6 workshop di 4 ore ciascuno in cui i partecipanti saranno accompagnati nella definizione dei piani di azione per sollecitare decisioni più sostenibili da parte dell’Ateneo da un lato, e comportamenti virtuosi da parte dei singoli individui. Tre dei 6 workshop previsti sono stati realizzati con alta e attiva partecipazione; le 5 squadre stanno lavorando, hanno distribuito questionari e definito le interviste. Nelle prossime settimane, in vista del quarto e quinto workshop previsti a metà di aprile, condurranno l’osservazione e la raccolta di dati qualitativi e quantitativi per impostare il piano di azione e attivare la campagna di comunicazione e coinvolgimento.

 Al termine del ciclo completo saranno rilasciati 3 crediti formativi universitari e Open badge sustain-ability.

Il prossimo appuntamento con il quarto workshop sarà l’8 aprile, finalizzato all’analisi dei dati raccolti e all’impostazione del piano di azione e l’attivazione della campagna di comunicazione.

Per ulteriori informazioni sul progetto, collegati qui.

Il 26 e il 27 febbraio 2024 si è svolto il kick-off meeting del progetto 𝑃𝐴𝑆𝑆𝑃𝑟𝑜𝑚𝑜𝑡𝑖𝑛𝑔 𝐴𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑙𝑒 𝑆ℎ𝑜𝑤𝑠, cofinanziato dal programma Creative Europe e capofilato dalla Fondazione Arturo Toscanini

Il progetto, presentato in conferenza stampa presso il Centro di Produzione Musicale Toscanini di Parma, prevede la realizzazione di spettacoli musicali e workshop di formazione per operatori culturali, docenti e musicisti che tengano conto di prassi ad alta accessibilità e che coinvolgano, in via prioritaria, artisti con disabilità nei 4 paesi europei afferenti ai 4 enti partner. Nello specifico, la rete dei partner è formata da, oltre a La Toscanini, Accac Finland (Finalndia), En Dyname (Grecia) e Studio Citadela (Spagna). 

Durante la conferenza stampa sono intervenuti rappresentanti dei 4 enti partner, che hanno sottolineato come, di comune accordo, la cultura e le arti ricoprano un ruolo decisivo nel poter migliorare l’accessibilità, l’inclusività e la comprensione reciproca.

Difatti, lo scopo del progetto PASS è la creazione di spettacoli musicali altamente accessibili, multidisciplinari e multisensoriali sul tema della “Celebrazione della vita”. Attraverso l’utilizzo di musica, danza, teatro e linguaggio dei segni, verrà perciò realizzato uno spettacolo educativo in cui le diverse discipline (musica, teatro, danza, arte visiva) saranno tra loro integrate e utilizzate in maniera creativa, anche con l’uso di strumenti digitali e tecnologie assistive. 

Inoltre, sono previsti quattro meeting aperti al pubblico, che avranno come obiettivo la disseminazione e l’approfondimento del progetto e l’aggiornamento degli operatori e degli artisti coinvolti.

La dimensione artistica del progetto si fonde a quella educativa e sociale della cultura, mirando a fare proprio l’obiettivo del bando di Europa Creativa di lavorare per la co-creazione e circolazione transnazionale di opere culturali e di artisti europei.

InEuropa supporta la Fondazione Arturo Toscanini nell’attività di gestione e coordinamento del progetto.

 

Per saperne di più, collegati qui.

Il 7 e l’8 Febbraio 2024, i partner di Just Action si sono incontrati a Granada per il penultimo meeting ufficiale del progetto. La location è stata scelta appositamente per poter incontrare direttamente gli insegnanti, le studentesse e gli studenti del CEIP Juan Pablo I di Valderrubio, una delle scuole coinvolte direttamente nella creazione e nel testing delle risorse didattiche del progetto.

L’8 Febbraio è stata una giornata di raccolta dati e confronto con i beneficiari del progetto: i partner irlandesi, italiani e norvegesi, guidati dal partner spagnolo, hanno raggiunto il piccolo pueblo di Valderrubio (a circa 25 km di Granada), e hanno seguito le attività scolastiche per l’intera mattinata.

È stato molto emozionante vedere come le diverse classi della scuola primaria e secondaria hanno lavorato sui temi della Cittadinanza Globale preparati dalla partnership nei mesi precedenti e raccolte nel Viaggio dello Studente. Le attività di Just Action hanno aiutato gli alunni e le alunne a riflettere su sovraconsumo, giustizia sociale, spreco delle risorse, impronta ecologica e impatto ambientale e sociale delle mode e del fast fashion.

Il pomeriggio della stessa giornata e il giorno successivo sono stati dedicati al meeting dei partner, che hanno riflettuto sui feedback degli insegnanti di Valderrubio e sul modo migliore per integrarli all’interno del percorso online di Just Action. È stata definita la nuova struttura del sito, che permetterà di accedere alle risorse in modo più intuitivo e diretto, e il team ha lavorato congiuntamente ai contenuti del Viaggio dell’Insegnante, in fase di completamento.

Muchas gracias, Granada!